L'ozono (O3,
stato allotropico dell'ossigeno) e' un gas instabile composto da
tre atomi di ossigeno; esso si produce principalmente
sottoponendo l'ossigeno a scariche elettriche, a radiazioni
ultraviolette ed anche ad alcuni processi chimici.
A temperatura
ambiente l'ozono è un gas incolore, di odore acuto e penetrante.
La soglia di percettibilità olfattiva per l'uomo è a
concentrazioni tra 0.02 e 0.05 ppm, pari a circa 1/20 della
soglia di concentrazione definita sicura per un tempo di
esposizione di 15 minuti ed a circa ¼ della soglia di
esposizione definita sicura negli ambienti di lavoro.
Allo stato di
formazione (effetto Corona), l'ozono si presenta di colore
violetto, dimostra sempre una notevole instabilità e tende a
decomporsi velocemente con l'aumento della temperatura. Per le
ragioni sopra esposte, l'ozono deve sempre essere prodotto sul
luogo di utilizzo, non potendo essere conservato allo stato
gassoso che per brevissimi periodi.
L'ozono è un
forte agente ossidante, capace di reagire con sostanze organiche
dotate di doppio legame (insature) e questa sua caratteristica è
stata prontamente utilizzata in molti processi di trattamento
acqua ed aria. Il suo effetto battericida, funghicida e
inattivante dei virus è noto da lungo tempo (Sonntag, 1890).
Dal 1906 esiste
a Nizza il primo impianto di purificazione acque municipali con
ozono. Attualmente grandi città come Amsterdam, Mosca, Parigi,
Torino, Firenze, Bologna e Ferrara possiedono impianti che
forniscono acqua potabile prelevata da fiumi e trattata con
ozono. Il vantaggio dell'ozono sui prodotti che sviluppano cloro
libero, utilizzati spesso per la potabilizzazione dell'acqua, è
che il primo sterilizza nettamente meglio sia nei confronti dei
batteri che dei virus; inoltre l'ozono non altera le
caratteristiche dell'acqua, in particolare il sapore (Viebahn,
1977), e genera una minore quantità di sottoprodotti dannosi.
A convalida
dell'assoluta compatibilità dell'ozono, nelle giuste misure, con
le attività umane, dal 26 giugno 2001 la FDA ammette l'impiego
di ozono anche nei processi produttivi dell'industria
alimentare. L'ozono è impiegato per la disinfezione dell'acqua
imbottigliata sin dal 1982 e dal 1984 tutte le piscine di nuoto
dei giochi olimpici devono essere purificate con ozono. Nel
luglio 1996 con protocollo n. 24482, il Ministero della Sanità
ha riconosciuto l'ozono come "PRESIDIO NATURALE PER LA
STERILIZZAZIONE DI AMBIENTI".
PROPRIETÀ
CHIMICO- FISICHE DELL'OZONO
|
Formula molecolare |
O3 |
|
Principali caratteristiche |
gas ossidante |
|
Peso molecolare |
48,0 |
|
Concentrazioni in fase gas |
fino al 18% in peso in ossigeno |
|
Punto di ebollizione |
-111,9 °C |
|
Punto di fusione |
-192,7 °C |
|
Temperatura critica |
-12,1°C |
|
Pressione critica |
54,6 atm. |
|
Densità |
2,14 kg O3/m3 @ 0°C
1013mbar |
|
Densità relativa (sull'aria) |
1,7 |
|
Solubilità in acqua |
3 ppm a 20 °C |
|
DH di formazione |
144.7 kJ/mole |
|
Angolo di legame |
116° |
|
Potenziale elettrochimico |
-2,07 V |
|
Infiammabilità |
non-infiammabile nelle concentrazioni e pressioni
di utilizzo comune |
|
Prodotti pericolosi di decomposizione |
nessuno |
La solubilità
dell'ozono in acqua è superiore a quella dell'ossigeno e dipende
dalla temperatura e dalla concentrazione dell'ozono in fase gas.
|
Temperatura dell’acqua(°C) |
Concentrazione dell’ozono in fase gas (% peso) |
|
0.1 % |
1.0 % |
1.5 % |
2.0 % |
3.0 % |
|
Solubilità dell’Ozono (mg/l) |
|
5 |
0.74 |
7.39 |
11.09 |
14.79 |
22.18 |
|
10 |
|
|
9.75 |
13.00 |
19.5 |
|
15 |
|
|
8.40 |
11.19 |
16.79 |
|
20 |
|
|
6.43 |
8.57 |
12.86 |
|
25 |
0.35 |
3.53 |
5.29 |
7.05 |
10.58 |
|
30 |
0.27 |
2.70 |
4.04 |
5.39 |
8.09 |
L'ozono è un gas
instabile e quindi risulta importante conoscerne i tempi di
decomposizione. Per l'ozono in soluzione i tempi di dimezzamento
(tempo necessario per dimezzare la concentrazione) dipendono da
molti fattori. In particolare si può evidenziare la dipendenza
dal pH (T=21°C, D=1 bar):
-
A pH=6.0,
circa 20 minuti
-
A pH=7.0,
circa 15 minuti
-
A pH=8.0,
circa 5 minuti
Nelle condizioni
standard.
Anche la dipendenza
dalla temperatura è significativa. A pH=7:
-
a T=15
°C, circa 30 minuti
-
a T=20
°C, circa 20 minuti
-
a T=25
°C, circa 15 minuti
-
a T=30
°C, circa 12 minuti
In fase gas la
decomposizione è in teoria molto più lenta:
-
a T=-50
°C, circa 90 giorni
-
a T=-35
°C, circa 8 giorni
-
a T=-25
°C, circa 18 giorni
-
a T=20
°C, circa 3 giorni
-
a T=120
°C, circa 1,5 ore
-
a T=250
°C, circa 1,5 secondi
In pratica la
decomposizione è normalmente molto più rapida per l'influenza di
parametri quali umidità, presenza di sostante organiche,
presenza di catalizzatori di decomposizione.
TEMPI DI
ESPOSIZIONE PER DIFFERENTI CONCENTRAZIONI IN ARIA E CONSEGUENZE
SULL'ORGANISMO UMANO
In ragione
dell'elevato potere ossidante, l'ozono in fase gas ad alte
concentrazioni può essere pericoloso per la salute, in
particolare per quanto riguarda le vie respiratorie.
La concentrazione
massima ammissibile per ambienti di lavoro con esposizione 8 h/g
- 5 gg/settimana è pari a 0,1 ppm. Una concentrazione di 1 ppm
può essere tollerabile per brevi esposizioni (es. 15').
Concentrazioni di 100-1000 ppm possono risultare fatali anche in
breve tempo.
In ogni caso la
sensibilità all'ozono dipende molto dalla singola persona e dai
parametri ambientali, in primo luogo la temperatura. Si
consiglia infatti di usare particolare cautela in ambienti a
temperatura elevata.
Il grafico
seguente esemplifica gli effetti dell'ozono sulla salute umana
per diverse concentrazioni e diversi tempi di contatto.

Minore rischio
è associabile all'esposizione della pelle ad ozono in soluzione,
anche perché in tale caso le concentrazioni sono normalmente
molto basse. Nelle situazioni in cui persone vengono esposte ad
acqua contenente ozono (es. piscine), normalmente la principale
preoccupazione resta la possibilità di un accumulo nell'ambiente
sovrastante dovuto a fenomeni di degasazione
PROPRIETÀ
DISINFETTANTI DELL'OZONO NELL'ACQUA
L'ozono, grazie
al suo grande potere ossidante, è in grado di danneggiare le
pareti cellulari e di rompere i grossi componenti
macromolecolari che sono alla base dell'integrità vitale di
cellule batteriche, funghi, protozoi e virus. Questa sua potente
azione disinfettante ad ampio spettro d'azione viene utilizzata
sia nella disinfezione delle acque, per la potabilizzazione, che
nel trattamento delle acque reflue.
Comparazione
degli effetti generali dei disinfettanti nell'uso potabile.

++++eccellente
+++buona ++moderata + debole - inesistente.
Qui di seguito sono
riportati i tempi indicativi per l'eliminazione di differenti
famiglie di agenti patogeni:
|
AGENTE PATOGENO |
MINUTI |
|
Streptococcus Lactis |
0'14" |
|
Streptococcus. Aureus |
0'10" |
|
Sarcina Lutea |
0'44" |
|
Escherichia coli |
1'00" |
|
Staphilococcus |
10'00" |
|
Pyogenes Aureus |
10'00" |
|
Vibrio Cholerae |
20'00" |
|
Salmonella Typi |
3'00" |
|
Paramecium |
5'30" |
|
Saccharomyces elipsoideus |
0'22" |
|
Saccharomices sp. |
0'29" |
|
Lievito per pane |
0'14" |
|
Morbo del Legionario |
19'00" |
|
Microbacterio Paratubercolosis |
20'00" |
|
Virus Ebola |
20'00" |
|
Mosaico del tabacco |
12'15 |
POTERE
DISINFETTANTE E DEODORANTE NELL'ARIA
Diversi ricercatori
descrivono dell'effetto battericida, batteriostatico e
deodorante riscontrato:
-
Wagner e
Harward: positivo a concentrazione di 0.04 - 0.06 ppm vol.
-
Ewell:
positivo a concentrazione di 0.1 - 0.2 ppm vol.
-
Elford e
Van den Ende: positivo su Streptococcus salivarius
vaporizzato su piastra di vetro a concentrazione di 0.04 ppm
vol.
-
Bruni e
Pernice: positivo su Serratia mercescens
-
Nagy:
positivo su batteri e muffe a 0.1 ppm vol.
-
Summer:
inibisce la crescita dei funghi
-
Ceccacci:
positivo a concentrazioni tollerabili per l'uomo
-
Watson:
positivo all'eliminazione di odori dal corpo umano a 0.015
ppm vol. o altre sostanze alimentari e fumo di tabacco.
-
Bisbini:
positivo nella neutralizzazione di odori da sostanze
organiche a 0.03 ppm vol.
-
Durazzo:
positivo nell'eliminazione di odori provenienti dal corpo
umano in camerate militari a 0.01 - 0.02 ppm vol.
-
Scassellati-Sforzolini: distrugge l'ossido di Carbonio nei
garages dal 53% al 67% con concentrazioni inferiori a 0.05
ppm vol.
APPLICAZIONI
L'ozono trova molteplici impieghi in
ambito industriale e civile. Il seguente elenco è solo
indicativo e maggiori informazioni sono disponibili
contattandoci direttamente.
|
TRATTAMENTO ACQUA
-
decolorazione /
sterilizzazione / deodorizzazione reflui
-
trattamento superfici
(eliminazione tensioattivi)
-
ricupero cianuri
-
rimozione
microinquinanti idrocarburici (fenoli, IPA, ecc.)
-
ossidazione soluzioni
nell'industria cartaria
-
rimozione ferro,
manganese, arsenico e altri metalli
-
lavaggio verdura e
frutta
-
acqua ultrapura
(sterilizzazione, riduzione TOC)
-
imbottigliamento
-
CIP industria
alimentare
-
sterilizzazione
superfici inquinate
-
circuiti di
raffreddamento
-
acquacoltura, laghetti
-
potabilizzazione
-
rimozione alghe
-
acque termali
-
piscine
-
acquari
-
sterilizzazione
domestica
|
TRATTAMENTO ARIA
-
sterilizzazione ambienti nell'industria alimentare (macelli,
allevamenti, cantine)
-
celle
frigo per verdura e frutta, veicoli refrigerati (produttori
di impianti di refrigerazione)
-
deodorazione effluenti gassosi
-
deodorazione autoveicoli (concessionarie, ricambisti, tempo
libero)
-
sterilizzazione aria ambienti pubblici (aeroporti, bar,
ristoranti, negozi, centri commerciali, centri sportivi)
-
sterilizzazione aria ad uso domestico
APPLICAZIONI
MEDICALI
-
ozonoterapia
-
sterilizzazione
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Ozono"