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La funzione
dell’impianto in oggetto è quella di purificare l’acqua e
renderla corrispondente ai parametri della legge antinquinamento
n. 152 del 11/05/1999.
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AUTOMAZIONE E FUNZIONAMENTO
L’impianto è costruito con vasche in acciaio inox e telaio in
ferro verniciato con prodotti resistenti agli agenti corrosivi
presenti nel refluo da trattare. L’impianto è costituito da tre
parti:
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vasche da realizzare in cemento a
cura del cliente,
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vasche interrate di
nostra fornitura in acciaio da istallare interrate,
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il modulo tecnico costruito in lamiera di
acciaio inox. Quest’ultimo sarà appoggiato sopra la vasca di
areazione e collegato con i tubi alle vasche sottostanti.
A monte dell'impianto deve essere realizzata una vasca
di prima separazione e rompiflusso; da questa il refluo
confluisce nella vasca di omogeneizzazione con la capienza pari alla metà della quantità giornaliera del
refluo da trattare.
Nella vasca di omogeneizzazione prendono posto la pompa di
sollevamento e i galleggianti di controllo. La pompa di
sollevamento, di tipo a girante arretrata, è in grado di
sollevare materiali solidi fino alla grandezza di 1,5 cmq.
DESCRIZIONE IMPIANTO CON FOGNATURA SENZA VASCHE IMHOFF
1 - SEPARAZIONE NATURALE
Il refluo proveniente dalla fognatura confluisce in una vasca di
separazione e rompiflusso. Da questa tramite un’apposita
tubazione entra nella vasca di omogenizzazione completa della pompa di carico dotata di controllo dei
livelli. La pompa di carico invia il refluo nella prima vasca
interrata del nostro impianto denominata di aerazione.
2 – AERAZIONE
Il refluo, tenuto in aerazione in modo automatico per un determinato tempo, per stramazzo confluisce nella vasca di
sedimentazione nella quale la miscela di fanghi e acqua si
separa per forza naturale e i fanghi precipitano nel fondo della
vasca; l’acqua chiarificata sempre per stramazzo confluisce nella vasca di
clorazione e disinfezione.
3 – RICIRCOLO DEI FANGHI TRAMITE UNA POMPA
Nella vasca di sedimentazione prende posto la pompa di ricircolo
per i fanghi dotata di un temporizzatore
ciclico con il quale è possibile controllare la quantità di
fanghi da ricircolare.
4 – TRATTAMENTO FANGHI
I fanghi in esubero vengono fatti confluire in modo
automatico nella vasca di stabilizzazione posta a lato
sedimentatore.
Quando la vasca di stabilizzazione è piena,il processo prevede, a mezzo pompe dosatrici, l’immissione di reagenti necessari. Avvenuto questo una pompa provvederà a svuotare la vasca, inviando i fanghi dentro ai sacchi percolatori
posti vicino all’impianto. Fatto ciò avrà inizio un nuovo ciclo
di trattamento.
Il refluo che trasuderà dai sacchi viene rinviato nella vasca di
omogeneizzazione.
La sostituzione dei sacchi avviene secondo tipologie del refluo.
5 – RECUPERO ACQUA DEPURATA
L’acqua trattata può essere riutilizzata per usi non civili, più
precisamente può essere utilizzata per:
il lavaggio di piazzali,
l’irrigazione dei giardini,
il lavaggio di auto, ecc.
Per poter fare questo, basta inserire una pompa dotata di
controllo livello nel pozzetto dopo la clorazione.
6 – VANTAGGI NELLA SCELTA DELL’IMPIANTO
I vantaggi nella scelta del nostro impianto possono essere così riassunti:
– Semplicità di installazione: basta un basamento in cemento o
in altro materiale
– Possibilità di trasferimento in base ad esigenze future con
semplicità: basta svuotarlo e spostarlo nella nuova posizione
– Sistema autopulente: non necessita di interventi tipo spurgo o
altri ancora più costosi
– Sistema estrazione fanghi semplice, eseguibile da una sola
persona
– Possibilità di tenerlo sotto controllo a mezzo linea
telefonica per fare interventi in tempo reale e secondo le
effettive necessità
– È l’unico sistema integrato con trattamento chimico-fisico dei fanghi, in base alla reale necessità e senza creare squilibri alla fase di sedimentazione primaria naturale
– Si installa ovunque, basta una linea elettrica trifase +N 6KW,
l’impianto è chiuso in tutte le sue parti
– Non emana cattivi odori ed è silenziosissimo
– Non occorrono licenze edili o altri documenti per
l’installazione.
QUADRO CONTROLLO
Il quadro comando è composto da:
1)Interruttore generale differenziale
2)Interruttore o protezione motore aeratore
3)Orologio comando aeratore
4)Orologio comando ricircolo fanghi
5)Orologio comando estrazione fanghi
6)Comando agitazione chimico-fisico
7)Comando pompe dosatrici chimico-fisico
8)Temporizzatore ciclico comando pompa di carico
SISTEMA ALLARMI CON SUONERIA E LAMPEGGIATORE
· Blocco aeratore
· Livello alto vasca primaria
· Blocco pompa estrazione fanghi
· Blocco pompa sollevamento
· Fine prodotti chimici
L’impianto può essere messo sotto controllo tramite linea
elettrica o telefonica collegata ad un display applicato nella
sede dell’acquirente.
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